Bando Comunale Sassat (Servizio d’assistenza e sostegno socio alloggiativo)

Da Rosalba Castiglione, Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative

Il bando per reperire nuovi appartamenti da dedicare al servizio Sassat sta riscuotendo molta curiosità e voglio rispondere ad alcune domande che mi state ponendo in questi giorni. Come sapete può partecipare chiunque abbia un appartamento da affittare, dalle società agli enti pubblici fino ai privati cittadini. La scadenza è alle ore 12 del 21 settembre.

Premetto che con questo bando vogliamo dare a Roma la possibilità di cambiare sistema, radicalmente. Puntiamo infatti a dismettere definitivamente i Caat, detti anche residence, un’eredità di un passato segnato da sprechi ed inefficacia, per approdare a un vero sistema di accompagnamento delle famiglie in condizioni di fragilità verso l’autonomia.

CHI PAGA L’AFFITTO. L’affitto lo paga il Comune direttamente al proprietario di casa, che così viene tutelato rispetto ad entrate regolari e certe. Il contratto di affitto sarà infatti siglato direttamente dall’Amministrazione Comunale. Voglio sottolineare che la partecipazione al bando non impegna il proprietario a sottoscrivere il contratto, a cui sarà dedicato uno step successivo.

CHI DECIDE IL CANONE D’AFFITTO. L’ammontare dell’affitto viene deciso direttamente dal proprietario di casa, che dovrà indicarne l’ammontare nella domanda di partecipazione al bando. Attenzione però, pena esclusione, a non superare il valore massimo a metro quadro indicato dall’OMI in base a caratteristiche e zona dell’immobile. Nel bando trovate tutti i riferimenti alle relative tabelle.

CHI PAGA IN CASO DI DANNI. Al momento della consegna dell’appartamento al Comune sarà redatto un verbale contenente la descrizione dello stato dell’immobile e, su questa base, l’Amministrazione dovrà riconsegnarlo una volta terminato il contratto d’affitto. Inoltre, ad ogni passaggio da un ospite a un altro il Comune potrà investire somme che vanno da 2 fino a 5 mensilità del canone d’affitto per interventi di ripristino eventualmente necessari all’appartamento.

COME SCEGLIETE LE FAMIGLIE. Ad abitare queste case saranno i nuclei familiari attualmente residenti nei Caat che hanno i requisiti per accedere al servizio Sassat. Si tratta di singoli o famiglie in condizioni di fragilità che saranno guidati dal Comune nell’inserimento e lungo tutto il percorso di accompagnamento graduale e controllato fino all’autonomia e quindi alla fuoriuscita dal sistema Sassat.

Tengo a ricordare che gli uffici del Comune sono a disposizione dei cittadini per chiarire le modalità di compilazione della domanda e altri aspetti del bando. I numeri di riferimento sono: 06.67105892 – 06.67105894.

Il bando e i relativi moduli sono disponibili sul sito di Roma Capitale https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC159228

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.